VII CONGRESSO DEL CIRCOLO QUARTO STATO – GALLARATESE
VII CONGRESSO DEL CIRCOLO QUARTO STATO – GALLARATESE PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA Ripartire da Rifondazione Comunista, in movimento Abbiamo fatto scelte politiche sbagliate: non solo al governo non siamo stati in grado di mantenere quello che avevamo promesso, ma ci siamo presentati alle elezioni con un simbolo e un cartello elettorale incapace di suscitare passione ed emozione tra il nostro popolo. Avevamo suscitato, nella nostra gente, grandi aspettative di cambiamento. Queste lavoratrici e questi lavoratori ne avevano concretamente bisogno… ma la sinistra non è riuscita a fare nulla per le esigenze concrete dei lavoratori, prima tra tutte quella di arrivare alla fine del mese: qui si è prodotto il malumore e la rottura forte con il nostro elettorato. Dobbiamo lavorare anche perché quello che succede fuori dal partito è obiettivamente inquietante. Basti pensare a quello che è successo a Napoli, dove decine di cittadini hanno assalito con bombe molotov e fucili un campo nomadi. E questo è solo il primo prodotto di un clima e di una politica di intolleranza, razzismo e xenofobia. Ora dobbiamo cercare di costruire un’opposizione politica e sociale a Berlusconi e alle politiche che il governo di destra avanzerà su questo tema ma anche sulle questioni sociali. Come sapete è sotto attacco il contratto nazionale, verrà avanzata ufficialmente la proposta di detassare gli straordinari… un intero pacchetto di provvedimenti per contrastare i quali dobbiamo mettere in campo, nel Paese, una grande iniziativa politica e sociale. ricostruire un rapporto con i lavoratori e i movimenti, sapendo che per molto tempo dovremo andare là a prendere sberle in faccia, sapendo che la gente non ha più alcuna fiducia in noi. Non c’è altro sistema se non quello di ricominciare, di andare a parlare e ad ascoltare le loro esigenze, spiegando loro che noi vogliamo riconnetterci con i loro problemi e ripartire da lì per ricostruire una organizzazione capace di incidere nella società italiana.
Congresso del Circolo IV Stato del Partito della Rifondazione Comunista aperta a tutti/e i/le cittadini/e interessati/e sabato 14 giugno 2008 ore 14,30 presso la sede del circolo Via Appennini 173 Sono invitati i rappresentanti delle istituzioni, dei partiti e di tutte le associazioni, organizzazioni democratiche e antifasciste del quartiere
14,35 Relazione introduttiva del congresso da parte del Segretario uscente 14,50 saluti forze politiche e sociali del quartiere 15,00 Presentazioni dei 5 documenti congressuali alternativi (10 minuti per ciascuno) 15,50 Dibattito
16,50 Repliche, eventuali, di 5 minuti dei relatori dei Documenti 17,15 Intervento conclusivo Commissione per il Congresso della Federazione
17.25 Prima chiamata Voto dei documenti congressuali alternativi. Segue subito la seconda chiamata 18,00 Elezione Organismi dirigenti, di garanzia e dei delegati al Congresso Provinciale Il sito del Congresso:
Giornata di solidarietà col popolo cubano: domenica 16 marzo 2008
Giornata di solidarietà col popolo cubano: domenica 16 marzo 2008
Per Cuba, per la lotta per l'indipendenza e la difesa dello stato sociale che il popolo cubano ha saputo costruire.
Per esprimere la nostra solidarietà al coraggioso popolo cubano, abbiamo previsto presso il Pub-Birreria La Ratera - Milano - Via Ratti, 22 (Trenno), nella giornata di domenica 16 marzo, una iniziativa dedicata a Cuba.
Ore 11,00 Presidio per Cuba, con bancarelle
Ore 13,00 in birreria si potrà fare un pranzo di solidarietà con Cuba (20,00 euro), di cui parte del ricavato sarà devoluto all'Ass. Italia Cuba. Per prenotazioni telefonare dal lunedì al venerdì al n. 02 680862.
Ore 17,00 Dibattito con:
Silvina Santos Guizado, Console Generale di Cuba
Jacopo Venier, deputato, responsabile politiche internazionali del PdCI
Bruno Steri, direttore della rivista "Essere Comunisti" e Comitato Politico Nazionale PRC,
Chiara Cremonesi, coordinatrice di Sinistra Democratica di Milano
Sergio Marinoni, Presidente Associazione di Amicizia Italia Cuba http://www.lombardiacuba.it/
ore 20,30 Cena a buffet per La Sinistra l'Arcobaleno costo 15,00 euro
Confidiamo vivamente nella partecipazione di tutti a questo importante evento, che verrà segnalato su tutti gli organi d'informazione della sinistra, anche per dare un aiuto economico a Cuba e alla sua lotta per l'indipendenza e la difesa dello stato sociale che il popolo cubano ha saputo costruire.
Faccio i complimenti a tutti coloro che lottano, quelli che non si arrendono mai di fronte alle difficoltà, coloro che credono nelle capacità umane per creare, seminare e coltivare valori e idee, a coloro che puntano sull’umanità, a tutti coloro che condividono la bellissima convinzione che
un mondo migliore è possibile! Lotteremo insieme a voi e vinceremo! Fidel Castro Ruz
con LA SINISTRA L'ARCOBALENO
Partito dei Comunisti Italiani - PdCI - Sezione Luglio '60 via Appennini 173
Partito della Rifondazione Comunista PRC Circolo Quarto Stato via Appennini 173
Sinistra Democratica via Appennini 99/A
La Rinascita della Sinistra http://www.larinascita.org/
Essere Comunisti http://www.esserecomunisti.it/
Unità a sinistra con la falce e il martello
Unità a sinistra con la falce e il martello
L'unità a sinistra non può e non deve riprodurre l'involuzione politica e culturale assunta dall'unificazione DS-Margherita col PD.
Non accettiamo la logica del partito unico della sinistra che schiaccia la pluralità esistente di partiti, storie, programmi, identità collettive, e connessioni anche sentimentali tra il simbolo storico dei comunisti nel nostro paese, la falce e il martello e la nostra gente, il popolo comunista, che ha sempre avuto una profonda tradizione di unità e apertura alla sinistra socialista, ambientalista e pacifista.
Le differenze politiche, culturali, organizzative e storiche dei quattro partiti della sinistra di alternativa sono una ricchezza irriducibile, una articolazione democratica e pluralista che può trovare uno sbocco rispettoso delle differenti sensibilità e apporti culturali e programmatici solo in una confederazione della sinistra, che non cancelli i simboli esistenti, ed eventualmente si renda riconoscibile con una simbologia che si richiami, riconoscendo ad ognuna pari dignità, alle radici comuniste, socialiste, pacifiste e ambientaliste della sinistra, che si unisce sui programmi e sul che fare, non sui simboli imposti dall'alto.
Rifiutiamo ogni imposizione verticistica del partito e del simbolo unico: la falce e il martello restano il riferimento insostituibile e insopprimibile per il PRC, per il PdCI, per i comunisti che vogliono una vera unità a sinistra, senza forzature, senza cancellare la nostra storia.
Comunicato congiunto dei direttivi de
Partito dei Comunisti Italiani - PdCI - Sezione Luglio '60
Partito della Rifondazione Comunista - PRC - Circolo Quarto Stato
presso la sede di via Appennini 173, Milano, direttivi congiunti ogni due settimane.
27 novembre 2007
Lavoro, sistema previdenziale, welfare e finanziaria:
Lavoro, sistema previdenziale, welfare e finanziaria:
quali prospettive per il futuro.
Dibattito a Milano
Relatori
Dino Greco (Direttivo Nazionale CGIL, gia' segretario camera del Lavoro Brescia, Gianni Pagliarini (deputato Pdci), Cesare Salvi (senatore Sinistra Democratica), Aurelio Crippa (Comitato politico nazionale del PRC), Bruno Casati (Assessore politiche per il lavoro Provincia Milano - PRC)
Coordina
Bruno Steri (Direttore rivista ESSERE COMUNISTI)
L'iniziativa si terra' il prossimo sabato 13/10/2007 a partire dalle ore 15.00 presso la Sala degli Affreschi della Provincia di Milano, Via Vivaio 1.
MM linea 1 Rossa fermata San Babila
essere Comunisti . La rivista comunista
associazione culturale essere Comunisti via Buonarroti 25 - 00185 Roma
abbonamenti@esserecomunisti.it
Il sito dell'area politica del PRC Essere Comunisti: http://www.esserecomunisti.it/
Blog del Circolo Quarto Stato del PRC di Milano - zona Gallaratese
1) Blog del Partito della Rifondazione Comunista – Circolo Quarto Stato di Milano Questo è il blog del Partito della Rifondazione Comunista – Circolo Quarto Stato – con sede a Milano, in Via Appennini 173, entrata dal retro della via Appennini – riunione ogni lunedì sera alle 21,00 [riprendiamo il 3 settembre]. Per arrivare: MM rossa linea 1 fermata San Leonardo. Email del circolo: prcquartostato@dada.net Sito del circolo: http://prcquartostato.blog.dada.net
BASTA MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO!

BASTA MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO!
Firma anche tu la petizione per devolvere subito 100 milioni di euro, giunti nelle casse dello Stato dalle maggiori entrate, per assumere 1000 nuovi ispettori del lavoro.
La proposta parte dagli 8 assessori regionali al Lavoro della Campania (Gabriele), del Lazio (Tibaldi), della Sardegna (Salerno), Calabria (De Gaetano) della Puglia (Barbieri) della Basilicata (Chiurazzi) della Sicilia (Formica) e dell'Abruzzo (Fabiani).
Coinvolti anche i parlamentari della commissione lavoro alla Camera Rocchi, Burgio e De Cristofaro.
Gli esponenti delle istituzioni che promuovono l'iniziativa annunciano inoltre che da lunedì si stanno alternando in uno sciopero della fame contro l'assurda sequenza di morti bianche che sta investendo il paese.
http://www.obbligoinformativo.it/petizione.php
GLI 8 ASSESSORI INVIANO LETTERA A PRODI
Gentile Presidente Prodi,
siamo purtroppo di fronte ad una nuova serie di morti sul lavoro.
Sappiamo bene che il Governo sta lavorando alacremente per strutturare un nuovo quadro normativo, capace di affrontare in modo più incisivo il problema degli incidenti sui luoghi di lavoro.
Intanto, però, continua la sequenza di morti bianche, e noi amministratori siamo convinti con Lei che sia necessario affiancare all’azione del Governo un’iniziativa che garantisca l’effettivo rispetto delle norme, infatti la maggior parte degli infortuni si verificano sempre in violazione di legge già esistente.
È dunque necessario potenziare i controlli.
L’ultimo concorso indetto nel 2003 ha portato all’assunzione di 795 nuovi ispettori, con una distribuzione territoriale che ha visto le Regioni del Sud fortemente penalizzate, con soltanto il 10% di posti assegnati e tra l’altro in Campania, dove a gennaio si è svolta la Conferenza Nazionale sulla Sicurezza, non ha avuto nessun ispettore.
Sappiamo quanto occorrano alle nostre terre maggiori controlli, quanto sia necessaria la presenza degli ispettori sul territorio al fine di edificare una diversa cultura del lavoro, che parta dal rispetto delle norme per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Individuiamo come opportuna, ad esempio, la riapertura dei termini nel concorso, partendo dalla necessità di riequilibrare la distribuzione geografica che nel 2003 ha visto penalizzato il Mezzogiorno.
1000 nuovi ispettori del lavoro. È questa la richiesta che Le rivolgono i sette assessori regionali con delega al lavoro che hanno aderito all'iniziativa.
Una petizione on-line su questa proposta ha già raccolto oltre 1500 firme nelle prime 48 ore.
Crediamo infatti che il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro investa, in termini di responsabilità dirette e no, un’ampia pluralità di soggetti, e che per questo motivo sia necessario affrontarlo affiancando all’azione dello Stato la crescita della consapevolezza sociale attraverso il coinvolgimento e l’ascolto delle istanze espresse dalla base popolare che a migliaia si stanno esprimendo sottoscrivendo la petizione. E se l'approvazione del nuovo testo unico sulla sicurezza del lavoro è un’urgenza assoluta, è ora necessaria anche una mobilitazione della coscienza generale del Paese, alla quale siamo impegnati a contribuire.
Alessandra Tibaldi (Lazio), Maddalena Salerno (Sardegna), Marco Barbieri (Puglia), Carlo Chiurazzi (Basilicata) , Nino De Gaetano (Calabria) , Santi Formica (Sicilia) , Corrado Gabriele (Campania).




